In questa prima tappa la Via Priula presenta due tracciati pressappoco paralleli. Il primo, adatto agli escursionisti su due ruote, segue la bella pista ciclabile della Val Bregaglia e non presenta difficoltà di rilievo essendo quasi completamente in discesa. Il second...

La variante di Uschione, affrontabile solo a piedi con partenza a Chiavenna presso la zona dei crotti e arrivo a Prata Camportaccio, consente con moderata fatica, di raggiungere uno dei più caratteristici nuclei di mezza costa della Val Chiavenna. Uschione, solo da poc...

Si tratta di un lungo percorso pianeggiante di fondovalle, adatto più ai ciclisti che ai pedoni. Segue da vicino il corso arginato del fiume Mera nelle campagne portate a bonifica nel corso dei secoli. Nel tratto terminale il percorso asseconda la sponda settentrionale...

Siamo di fronte alla tappa più lunga della Via Priula. Segue il versante occidentale della Valchiavenna stando a quote basse per toccare in successione i nuclei storici più interessanti, le cui origini si devono fissare in un periodo in cui il fondovalle era ancora pa...

Nella Bassa Valtellina, la Via Priula si moltiplica per tre. Il percorso del Sentiero Guanelliano, da Verceia a Morbegno, riguarda il basso versante retico, di ordinatissima composizione paesaggistica per la coltura della vite. Per altri versi ripercorre anche il tracci...

Il percorso della Bassa Valtellina si replica, oltre che sul versante retico, anche su quello orobico, dagli aspetti paesaggistici molto differenti: dove là trionfa la vite, qui domina invece il castagno. Sono gli effetti della diversa esposizione climatica, essendo il...

Questo tappa della Via Priula segue fedelmente il tracciato della pista ciclabile ‘Sentiero Valtellina’ e recupera il più autentico aspetto paesaggistico del fondovalle abduano, con i campi, i prati, i filari alberati, le piccole zone umide rista a residuo dell’a...

In stretto senso storico si deve considerare ‘Via Priula’ il solo tratto da Morbegno a Bergamo, in quanto è l’opera pensata, progettata e per gran parte realizzata nel 1593 da Alvise Priuli, podestà veneto di Bergamo. Pertanto da Morbegno ad Albaredo gli escursi...

Albaredo per S. Marco è l’ultima località stabilmente abitata prima di valicare le Alpi Orobiche al Passo S.Marco. Questa è la tappa d’alta quota dell’intero percorso con notevoli spunti di interesse naturalistico e ambientale. A tratti si rinviene sull’origi...

La discesa verso la Val Brembana dal Passo S. Marco può avvenire in due modi: il primo segue fedelmente la ‘strada veneta’, ovvero la Via Priula; il secondo segue un antico e precedente tracciato passante per la selvaggia Val Mora e la pittoresca località di Avera...

La Via Priula, dopo il valico orobico, scende a capofitto nel fondovalle tagliando i tornanti della moderna rotabile e toccando alcuni caratteristici ‘alpeggi’, tuttora ‘caricati’ dal bestiame nella stagione estiva. Raggiunto il fondovalle di Mezzoldo si giunge ...

Man mano che si perde quota il paesaggio si anima di piccoli nuclei, casali sparsi, coltivazioni, fitti boschi. Questa è la costante della tappa da Mezzoldo a Olmo che segue una esile traccia lungo il versante occidentale della valle. La strada antica correva più in b...

Dopo aver toccato Olmo al Brembo, al punto di congiunzione fra la valle di Mezzoldo e la Val Mora (da cui proviene la variante di Averara), la Via Priula procede a mezza costa sul versante idrografico destro di un ramo del Brembo che troverà la sua confluenza nel corso...